Picard, Steadfast Captain
Forge Insights
Anteprime dei set

Star Trek Commander: chi comanda la tua flotta?

18 set 2026 · 5 min di lettura · Revisionato a mano

Immagina il tavolo al turno cinque. Hai una manciata di creature Klingon in board, il tuo comandante attacca e improvvisamente tutto quello che hai schierato diventa più grosso e più cattivo per un turno solo — abbastanza per chiudere la partita in due colpi. Oppure immagina l'esatto opposto: il tuo avversario aggredisce, tu stai lì paziente a pescare carte, contare pedine +1/+1 e aspettare il turno in cui la tua Regina Borg si sveglia e ruba un cadavere dal cimitero altrui. Star Trek Commander non è ancora tra le nostre mani — arriva il 13 novembre 2026 — ma gli spoiler pubblicati finora bastano e avanzano per capire che il set ha già tre identità nettissime. E la vera domanda pre-uscita non è "quale nave pilotare", ma quale ammiraglio scegliere.

La Federazione dei +1/+1: comandanti Officer da tenere d'occhio

Il primo blocco che salta all'occhio è quello degli Officer umani, ed è un festival di contatori. Picard, Steadfast Captain è il capofila naturale: ogni volta che entra o attacca, pianta due segnalini +1/+1 su un'altra creatura, il che lo rende un motore di crescita che funziona sia da comando sia in mezzo al mazzo. Will Riker, Assuming Command fa lo stesso mestiere in scala ridotta, un segnalino all'ingresso, perfetto come pezzo di curva basso che si somma bene a un piano di counters. Poi c'è Christine Chapel, Combat Medic, che trasforma il guadagno vita in crescita pura — ogni punto vita guadagnato le mette addosso due contatori, ed è delle poche carte del set che premia esplicitamente una manabase con tante terre dal nome diverso.

E i Kirk? Ne sono spuntati due, e sono bestie diverse. Captain Kirk, Boldly Going è tricolore, pompa le Spacecraft di +3/+3 e va a cercare terre o l'Enterprise ogni volta che attacca: un comandante da mazzo controllato e paziente. Kirk, Enterprising Captain invece è rosso, ha menace ed è ricompensato quando il board è già aggressivo — total power 8 o più e inizia a strappare carte extra dalla cima della libreria. Sono due Kirk per due mazzi completamente diversi, ed è un dettaglio che dice molto sull'ambizione del set.

Klingon all'arrembaggio: aggro tribale già pronto

Se la Federazione costruisce, i Klingon caricano. Kruge, Genesis Seeker è il comandante aggro perfetto: costa poco, tre mana, e ogni volta che attacca dà +1/+1 a tutti i Klingon attaccanti fino a fine turno. È esattamente il tipo di effetto che trasforma una squadra di creature mediocri in un muro di danno improvviso. E il bello è che il supporto c'è già, common e uncommon comprese: Klingon Strike Force porta trample e haste e infligge 2 danni a testa quando muore, mentre Mek'leth Berserker ha menace a un costo onesto. Non serve aspettare altri spoiler per capire che questo archetipo è giocabile da giorno uno — bastano Kruge e una manciata di guerrieri rossi per avere una lista che funziona.

Borg: assimilare per vincere

Poi ci sono i Borg, che giocano una partita completamente diversa: value attraverso gli artefatti e furto delle risorse avversarie. Borg Queen, Perfection Manifest è il cuore del pacchetto — pompa tutte le creature artefatto di +2/+0 e, al suo ingresso, assimila una creatura dal cimitero avversario mettendola sotto il tuo controllo con un contatore +1/+1 sopra. È un effetto che punisce chi ha già perso creature, il che la rende particolarmente forte nei tavoli affollati. Il supporto arriva da Bio-Asset Allocator, che dà a tutte le creature artefatto un drain automatico quando attaccano, trasformando ogni assalto in un piccolo scambio di vita. E poi c'è Badgey, Malicious Glitch, glue-card opportunistica: ogni volta che si tappa — per attaccare, per abilità, per qualsiasi motivo — drena un punto. Con abbastanza modi di tappare creature nel mazzo, Badgey diventa silenziosamente fastidioso.

Gli scienziati e gli ingegneri: valore silenzioso

Non tutto qui è aggressione o assimilazione. C'è un filone più controllato, quasi accademico, che gioca sul lungo periodo. Spock, Logical Choice pesca una carta ogni turno tappandosi, un motore di card advantage semplice e devastante se lasciato in vita. T'Pol, Vulcan Representative e Pelia, Immortal Innovator sono entrambe risposte a minacce avversarie — la prima stordisce e taglia i tempi con due stun counter, la seconda rimanda tutto in mano — perfette per chi vuole un comandante che pulisce il board più che costruirlo. Benjamin Sisko, Besieged gioca invece con la cima della libreria scoperta, permettendo di giocare terre e creature direttamente da lì: un motore di valore silenzioso ma continuo. Sono comandanti meno appariscenti dei Picard e dei Kruge di turno, ma probabilmente più difficili da affrontare in partite lunghe.

Il mazzo di supporto: rimozione e trucchi comuni

Sotto ai comandanti, il set sembra già ben fornito di collante di qualità comune. Direct Hit e Gin'tak Charge coprono la rimozione rossa a due velocità diverse — cinque danni mirati contro due danni flessibili anche in faccia. Cryogenic Stasis è un tempo blu che pesca carta, ottimo sia in mazzi controllo che come trucco difensivo last-minute. Anche Evasive Maneuvers fa lo stesso mestiere in bianco, proteggendo un bloccante e rimpiazzandosi. Non sono carte che vinceranno partite da sole, ma sembrano il tipo di riempitivo affidabile che tiene in piedi qualsiasi mazzo costruito attorno ai nomi grossi.

La vera tensione del set: tribale veloce o value in scala?

Ecco il punto. Gli spoiler pubblicati finora raccontano un set che premia due filosofie opposte con la stessa convinzione: i Klingon di Kruge vogliono vincere entro il turno sei con la curva più bassa possibile, mentre Federazione e Borg vogliono arrivare al midgame con più risorse dell'avversario, che si tratti di contatori, carte in mano o cadaveri assimilati. Non sappiamo ancora quante altre carte usciranno prima del 13 novembre, né se emergerà un quarto archetipo capace di spezzare questo equilibrio — ma già da questi spoiler parziali si vede che la scelta del comandante non è un dettaglio estetico: è la decisione che stabilisce se il tuo tavolo la prossima volta lo vincerai di forza bruta o a suon di pazienza logica. Tenete d'occhio gli spoiler in arrivo, e nel frattempo iniziate a scegliere la vostra bandiera.

Scritto a partire dai dati di Mana Forge su carte e prezzi Cardmarket, e riletto a mano prima della pubblicazione.

I contenuti di Forge Insights sono generati automaticamente e revisionati a mano, a scopo puramente informativo: non ne garantiamo l’accuratezza o la completezza e non costituiscono consulenza professionale. I prezzi sono indicativi e variano nel tempo. Questo è un articolo di anteprima basato su spoiler parziali e non ufficiali: le carte possono contenere imprecisioni o cambiare prima dell’uscita.

Dall'articolo al mazzo.Scegli un comandante, lo stile e il budget: la forgia mette insieme 99 carte attorno al piano. Iscriversi è gratis, il primo mazzo AI costa 1,99 €.